Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane

L’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane (ICCU), dotato di autonomia speciale, afferisce alla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali. 

Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane

Svolge attività di studio, ricerca, coordinamento tecnico-scientifico, formazione e divulgazione connesse al censimento, alla catalogazione, alla digitalizzazione e alla fruizione del patrimonio bibliografico e documentario.

La cooperazione tra biblioteche di diversa titolarità è alla base del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), rete coordinata e gestita dall’ICCU cui aderiscono biblioteche statali, degli enti locali, delle università e di altre istituzioni che contribuiscono alla costruzione del catalogo collettivo nazionale. L’Istituto gestisce anche il servizio nazionale di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti (ILL SBN).

Promuove e coordina inoltre i censimenti nazionali Manus, Edit16 e Anagrafe delle Biblioteche Italiane, dedicati rispettivamente ai manoscritti, alle edizioni italiane del XVI secolo e alle biblioteche presenti sul territorio nazionale. Elabora e diffonde norme, standard e linee guida per la catalogazione e la digitalizzazione delle diverse tipologie di materiali, dai manoscritti ai documenti multimediali. Cura l’accesso alle risorse digitali di settore attraverso Internet Culturale e partecipa a progetti nazionali e internazionali, offrendo consulenza e assistenza tecnico-scientifica a biblioteche, enti e istituzioni culturali.

Direttore
Dott. Giuliano Genetasio

Contatti
Viale Castro Pretorio, 105 – 00185 Roma

Telefono: 06/49210425 – 06/49210427

Peo: ic-cu@cultura.gov.it
Pec: ic-cu@pec.cultura.gov.it

Sito web


Riferimenti normativi

DM 5 settembre 2024, rep. 270 – Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di autonomia speciale di livello non generale del Ministero della cultura.