Un orizzonte comune per tutte le forme della cultura

Il Dipartimento per le attività culturali (DiAC) riunisce quattro Direzioni Generali e coordina competenze che attraversano i principali settori della cultura italiana. Ambiti diversi per storia, linguaggi, spazi e pratiche trovano nel Dipartimento un quadro comune di integrazione e confronto.

Il Dipartimento per le attività culturali (DiAC) è una struttura di primo livello del Ministero della cultura. Opera in alcuni dei principali settori della cultura italiana: dallo spettacolo al cinema e all’audiovisivo, dalla creatività contemporanea al libro e alle biblioteche, fino al diritto d’autore. Attraverso le quattro Direzioni Generali, il Dipartimento mette in relazione realtà diverse, assicurandone il coordinamento e favorendo l’integrazione delle rispettive attività, e accompagna le trasformazioni della cultura, in tutte le sue forme.

La sua missione è favorire le condizioni perché la cultura possa crescere, innovare e raggiungere pubblici sempre più ampi, valorizzando le professionalità, le imprese e gli enti che vi operano. Il DiAC promuove il dialogo tra istituzioni, operatori culturali, territori e soggetti privati e sviluppa, nell’ambito delle proprie funzioni, relazioni con organismi e istituzioni nazionali, europei e internazionali.

Competenze e linguaggi differenti concorrono così a rafforzare il ruolo della cultura come spazio di conoscenza, espressione e partecipazione e ad accrescerne la proiezione oltre i confini nazionali.

Ruolo e Funzioni

Promozione culturale

Opera nei settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo, delle imprese culturali e creative, della creatività contemporanea, della cultura urbanistica e architettonica, del libro e delle biblioteche.

Titoli di eccellenza

Cura le procedure per il conferimento dei titoli di Capitale italiana della cultura, Capitale italiana dell’arte contemporanea e Capitale italiana del libro

Dimensione europea e internazionale

Favorisce la partecipazione a bandi per l’accesso a fondi europei e internazionali, anche in partenariato con istituzioni pubbliche e private, in raccordo con la Direzione generale Affari europei e internazionali.

Ricerca

Promuove studi, ricerche e iniziative scientifiche, anche in collaborazione con enti pubblici e privati e istituzioni di ricerca europee e internazionali.

Istituzioni culturali

Promuove le attività di associazioni, fondazioni, accademie e altre istituzioni della cultura.

Coordinamento interno

Coordina, anche sul piano tecnico, e monitora le attività delle quattro Direzioni Generali.

Direzioni Generali

Fanno capo al DiAC quattro Direzioni Generali: Spettacolo, Cinema e Audiovisivo, Creatività Contemporanea, Biblioteche e Istituti Culturali. La loro azione si inscrive nel quadro unitario del Dipartimento, che ne salvaguarda le specificità e ne assicura la coerenza complessiva.

Spettacolo

Direzione Generale

Spettacolo

Teatro, musica, danza, circo, festival e spettacolo viaggiante restituiscono l’irriducibile varietà di un mondo radicato nella tradizione e, al contempo, aperto a possibilità espressive sempre nuove. Produzione, circuitazione e ampliamento dei pubblici ne favoriscono la diffusione e ne accompagnano le trasformazioni.

Esplora

Cinema e Audiovisivo

Direzione Generale

Cinema e Audiovisivo

Cinema e audiovisivo intrecciano creazione artistica, ricerca, industria e innovazione tecnologica. Dalla produzione sino alle fasi distributive e promozionali, la Direzione accompagna lo sviluppo del settore e sostiene la diffusione della cultura cinematografica.

Esplora

Creatività Contemporanea

Direzione Generale

Creatività Contemporanea

Arte, architettura, fotografia, videoarte, design e moda esplorano e interpretano il proprio tempo, in costante osmosi con la società, i paesaggi e i territori. Di questa dinamica sono parte integrante la qualità dello spazio costruito, la rigenerazione urbana e le imprese culturali e creative.

Esplora

Biblioteche e Istituti Culturali

Direzione Generale

Biblioteche e Istituti Culturali

Libri, collezioni e luoghi della conoscenza custodiscono la memoria, alimentano il presente e aprono al futuro. Nelle biblioteche e negli istituti culturali, la tutela del patrimonio librario e la promozione della lettura assicurano continuità alla trasmissione del sapere, rinnovandone le forme di accesso.

Esplora