Capitale italiana dell’arte contemporanea

Una nuova visione per l’arte contemporanea

Istituita nel 2024, la Capitale italiana dell’arte contemporanea nasce da una strategia nazionale che riconosce nella creatività una forza capace di trasformare i luoghi e coinvolgere le comunità. Ogni anno una città diventa il centro di un progetto che intreccia ricerca, produzione artistica e territorio.

Mostre, festival, nuovi spazi e interventi di rigenerazione danno forma a un programma che sostiene i giovani talenti, amplia la partecipazione e rafforza le connessioni tra artisti, istituzioni e comunità. Alla città selezionata è destinato un contributo di un milione di euro per realizzare il progetto e lasciare un’eredità che continui nel tempo.

Alba, Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027

Alba è la città vincitrice con “Le fabbriche del vento”, progetto ispirato all’opera e alla ricerca di Pinot Gallizio.

Un percorso che parte dalla sua eredità sperimentale per attraversare la città e il territorio, creando connessioni tra arte, paesaggio e comunità. Un invito a guardare il contemporaneo come spazio di ricerca, scoperta e immaginazione condivisa.

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