Intelligenza artificiale e industrie culturali e creative: il DiAC al Google Beach di Venezia

Intelligenza artificiale e industrie culturali e creative: il DiAC al Google Beach di Venezia

L’11 settembre, al Google Beach del Lido di Venezia, durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Capo del Dipartimento per le Attività Culturali (DiAC), Prof. Massimo Osanna, è intervenuto al dialogo dedicato al programma di formazione per le industrie culturali e creative promosso da Google.org e dal Fondo per la Repubblica Digitale. All’incontro, moderato da Mia Ceran, hanno preso parte Melissa Ferretti Peretti, Vice President e Country Manager di Google in Italia, e Martina Lascialfari, Direttrice generale del Fondo per la Repubblica Digitale.

Il programma si rivolge a 2.500 professionisti del settore e intende accompagnare l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel loro lavoro con una formazione che unisca alla conoscenza degli strumenti la consapevolezza critica del loro impiego. Al centro della discussione è stato il rapporto tra innovazione tecnologica, responsabilità professionale e autorialità, nella prospettiva di un ricorso all’IA che ne colga le potenzialità senza mai sottrarre alla persona il governo delle scelte e del processo creativo.

Il Ministero della Cultura fa inoltre parte del Comitato Strategico Istituzionale che affiancherà il Fondo nella realizzazione dei percorsi formativi. La presenza del DiAC a questo confronto riflette l’attenzione del Dipartimento alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e alle competenze di chi opera nel settore, nella convinzione che il rapporto con le nuove tecnologie richieda anzitutto di conoscerne possibilità e limiti e di saperne orientare l’uso.