Quattro città, quattro progetti, quattro visioni del contemporaneo. La Giuria ha individuato i dossier finalisti per il titolo di Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028, al termine della valutazione delle candidature presentate.
I progetti finalisti
- Capri – “Le sirene del nuovo”
- Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena – “Arte che viene, arte che va”
- Padova – “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”
- Pozzuoli – “La città delle fragilità creative”
Quattro progetti che raccontano territori diversi e altrettanti modi di interrogare il presente attraverso l’arte, mettendo in relazione luoghi, comunità e nuove forme della creatività contemporanea.
L’8 ottobre le audizioni pubbliche
La selezione entra ora nella sua fase conclusiva. Le città finaliste saranno protagoniste delle audizioni pubbliche l’8 ottobre 2026, a partire dalle ore 10.00, nella sede del Ministero della Cultura a Roma.
Sarà il momento per presentare e approfondire davanti alla Giuria i programmi, le idee e le visioni al centro di ciascun dossier.
Verso la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028
La proclamazione della città vincitrice avverrà entro il 30 ottobre 2026. Alla Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028 sarà assegnato un contributo di 1 milione di euro per dare forma al programma culturale e agli interventi previsti nel dossier.