Artissima 2026: la creatività italiana contemporanea incontra la scena internazionale

Due spazi raccontano a Torino l’arte italiana e il nuovo MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti.

Artissima 2026: la creatività italiana contemporanea incontra la scena internazionale

Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, Torino torna al centro della scena internazionale dell’arte con la 33ª edizione di Artissima. La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, coordinata dal Dipartimento per le attività culturali , partecipa alla manifestazione con due presenze dedicate alla promozione dell’arte italiana, al confronto con i professionisti del settore e alle nuove traiettorie della ricerca contemporanea.

Uno spazio per l’arte italiana

Lo stand della Direzione Generale Creatività Contemporanea sarà un luogo di incontro e racconto delle attività dedicate alla promozione internazionale dell’arte italiana. Uno spazio aperto al dialogo con artisti, curatori, professionisti e protagonisti del settore, dal quale nasceranno anche nuovi contenuti destinati ai canali digitali della Direzione.

MIRA: dal Mediterraneo nuove connessioni attraverso l’arte

Una seconda presenza sarà dedicata a MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, il nuovo polo culturale di Messina nato per mettere in relazione ricerca, produzione artistica e dialogo tra le diverse geografie del Mediterraneo. Il progetto è promosso dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea e l’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, insieme al Comune e all’Università di Messina, con il supporto della Fondazione MAXXI. Ad Artissima, MIRA si presenta attraverso un’installazione del collettivo Polisonum, ideata in occasione del lancio della sua programmazione artistica.

Due talk per esplorare nuove prospettive

Il programma comprende anche due momenti di confronto. Sabato 31 ottobre alle ore 16.30, il Direttore Generale Creatività Contemporanea Costantino D’Orazio parteciperà al talk promosso da Artissima “Open Italy: politiche culturali per l’arte italiana”. Domenica 1° novembre alle ore 16.15, l’attenzione si sposterà su MIRA con l’incontro “Il contemporaneo come strumento di diplomazia culturale: la visione dell’Unità di Missione per la Cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo nel quadro del Piano Mattei”.

Due appuntamenti che attraversano alcuni dei temi centrali del contemporaneo: internazionalizzazione, ricerca, nuove reti culturali e capacità dell’arte di costruire connessioni tra territori, istituzioni e comunità.

La presenza ad Artissima si inserisce così in un percorso più ampio che vede il DiAC e la Direzione Generale Creatività Contemporanea impegnati nel dare spazio e visibilità alla creatività italiana e nel rafforzarne le relazioni con la scena internazionale.